GIORNATA EUROPEA DELLA LOGOPEDIA 2022

Data:
6 Marzo 2022

Il 6 marzo è la Giornata Europea della Logopedia

Torna l’iniziativa di ESLA e FLI

“For all ages of life”, la logopedia per tutte le età della vita

Dai neonati ai centenari, la logopedia può intervenire per curare moltissimi disturbi

Salerno, 6 marzo 2022 – Balbuzie, dislessia, discalculia, disfagia, disturbo primario del linguaggio, disortografia, disturbi evolutivi ma anche disturbi acquisiti causati da ictus, prolungata degenza in terapia intensiva, patologie neurodegenerative, tumori. Sono alcuni dei problemi che, in tutte le età della vita, richiedono l’intervento del logopedista. Un intervento che deve essere sempre il più precoce possibile, ma in particolare con bambini e ragazzi perché spesso le loro difficoltà si possono risolvere e i ragazzi possono essere accompagnati all’età adulta senza compromettere la loro capacità di interazione con gli altri. “In tutte le età può essere necessario l’intervento del logopedista – spiega la presidente della Federazione Logopedisti Italiani, Tiziana Rossetto – a partire dal neonato fragile, in terapia intensiva per favorire le funzioni orali o più tardi per facilitare le prime tappe dell’evoluzione linguistica fino ad arrivare all’adulto dopo un attacco ischemico, o dopo una lunga degenza in terapia intensiva con le sue sequele, come questi due anni di pandemia ci hanno insegnato, o a seguito di interventi chirurgici per tumori degli organi fonatori. Anche gli anziani possono avere grandi benefici da un percorso logopedico, in caso di disfagia, cioè difficoltà nella deglutizione, o in caso di disturbi della comunicazione conseguenti a malattie neurodegenerative. La professione del logopedista è fondamentale in diversi ambiti ed età”.

La Giornata Europea della Logopedia, un’iniziativa della European Speech and Language Therapy Association (ESLA www.eslaeurope.eu) nell’edizione 2022 vuole appunto porre l’accento sulla varietà dei disturbi e sui diversi utenti che i logopedisti incontrano. Affrontare questo può richiedere ai logopedisti una specializzazione per aree, ma senza mai perdere di vista l’unitarietà e interdipendenza delle funzioni orali e della comunicazione, nella loro emergenza, evoluzione, maturità e involuzione, come nei loro adattamenti e compensi.

“I cittadini della provincia di Salerno – spiega Raffaella Citro, presidente della Commissione dell’Albo dei Logopedisti salernitano – hanno purtroppo difficoltà ad accedere agli interventi della nostra professione, che è assente o carente in servizi pubblici dove sarebbe fondamentale, come nei reparti ospedalieri di ORL, Pediatria, Neurologia, Riabilitazione, nei servizi di Neuropsichiatria Infantile, nei Gruppi di Lavoro per l’Inclusione scolastica, nelle equipes di follow-up dei neonati prematuri e/o immaturi, nei centri di riferimento per le malattie neurodegenerative, nelle RSA. Per quanto riguarda l’intervento riabilitativo, i trattamenti di logopedia sono demandati alla sanità privata, con lunghe liste d’attesa, fino a 18 mesi. Nel nostro territorio i cittadini vivono quella che potrebbe configurarsi come una violazione del loro diritto alla salute. L’augurio è che la Giornata Europea della Logopedia ed altre simili occasioni possano risvegliare l’attenzione su queste croniche disfunzioni.”

La Federazione Logopedisti Italiani, membro ESLA, come ogni anno in occasione della Giornata Europea del 6 marzo, apre i suoi spazi ‘virtuali’ e il suo telefono ai cittadini, per rispondere a loro domande e richieste di informazione. Quest’anno linee aperte dal 7 all’11 marzo, dalle 10 alle 12, al numero 346.9557891. In alternativa si può scrivere all’indirizzo info@fli.it oppure visitare il portale www.fli.it che contiene molte informazioni nonché i collegamenti ai social media FLI. 

Ultimo aggiornamento

15 Marzo 2024, 14:14