Giornata Europea Della Logopedia 2026
Intelligenza Artificiale e Logopedia: ESLA presenta la sua posizione per il futuro della Logopedia
Data:
11 Marzo 2026
Salerno, 6 marzo 2026 – L’Intelligenza Artificiale sta trasformando rapidamente i sistemi sanitari in Europa e nel mondo. Anche la Logopedia, disciplina fondata sulla comunicazione umana, sull’interazione e sul giudizio clinico, si trova oggi di fronte a una fase di profondo cambiamento. Con un nuovo documento di posizione, l’European Speech and Language Therapy Association (ESLA) propone una visione chiara su come l’IA possa contribuire allo sviluppo della professione in modo etico, responsabile e inclusivo.
Il documento è stato presentato oggi, in occasione della Giornata Europea della Logopedia il cui tema quest’anno è Logopedia e Intelligenza Artificiale. La Giornata Europea, promossa da ESLA, è coordinata in Italia dalla ATS Federazione Logopedisti Italiani https://fli.it/2026/02/02/giornata-europea-della-logopedia-2026/ a cui si aggiungono le CdA provinciali e interprovinciali dei logopedisti con varie iniziative.

Secondo ESLA, l’Intelligenza Artificiale deve rappresentare uno strumento di supporto e non di sostituzione del lavoro dei logopedisti. Le tecnologie basate sull’IA possono infatti migliorare le attività di screening, valutazione e pianificazione degli interventi terapeutici, oltre a favorire approcci più personalizzati e adattivi. Inoltre, l’utilizzo di strumenti digitali e modelli di assistenza ibridi potrebbe ampliare l’accesso ai servizi di logopedia, superando barriere geografiche e organizzative e facilitando l’identificazione precoce dei disturbi della comunicazione e della deglutizione.

Allo stesso tempo, ESLA sottolinea la necessità di affrontare con attenzione le questioni etiche e professionali legate all’uso dell’IA. La logopedia è una professione basata sulla relazione umana e un utilizzo inappropriato della tecnologia potrebbe ridurre l’interazione significativa tra professionista e paziente. Restano inoltre centrali i temi della protezione dei dati, della privacy, del consenso informato e dei possibili bias presenti nei sistemi di intelligenza artificiale, che potrebbero penalizzare alcune popolazioni.

Per questo motivo, l’associazione invita i decisori politici europei a coinvolgere attivamente i logopedisti nello sviluppo delle politiche relative alla sanità digitale e all’intelligenza artificiale. Sono necessari investimenti mirati per promuovere un’innovazione tecnologica etica e inclusiva, coerente con i valori europei, i diritti umani e i principi della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità.
ESLA sottolinea inoltre l’importanza della collaborazione tra professionisti, ricercatori, sviluppatori tecnologici e utenti dei servizi. Gli strumenti di IA dovrebbero essere progettati con il contributo diretto dei logopedisti e delle persone con esperienza vissuta, per garantirne efficacia, sicurezza e utilità reale nella pratica clinica.
Guardando al futuro, l’associazione evidenzia anche il ruolo della formazione: le istituzioni accademiche dovranno integrare nei percorsi di studio competenze legate all’intelligenza artificiale, all’etica e alla salute digitale, preparando i professionisti a operare in un contesto sanitario sempre più tecnologico.
L’Intelligenza Artificiale, conclude ESLA, avrà un ruolo importante nel futuro della logopedia. Tuttavia, il suo sviluppo dovrà sempre rimanere al servizio delle persone, rafforzando comunicazione, partecipazione, dignità e inclusione, senza perdere di vista il valore centrale della competenza professionale e della relazione umana.
Il documento di posizionamento ESLA sull’IA sarà presentato dalla Cda Logopedisti dell’Ordine TSRM e PSTRP di Salerno ai nuovi iscritti 2025, durante il saluto di benvenuto che si terrà il 14 marzo alle ore 10.00 presso la sede dell’Ordine.
Ultimo aggiornamento
13 Marzo 2026, 18:04
Ordine TSRM e PSTRP Salerno